Call for Papers

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Numero 7 – Giugno 2017: Das Animal – a cura di Daniele Balicco e Cecilia Canziani

«Das Animal» è dedicato al rapporto tra teoria marxista, antispecismo e filosofia dell’animalità. È possibile studiare i modi di produzione capitalistici pre-scindendo dall’analisi dello sfruttamento selvaggio delle forme di vita umane e non umane? L’ambientalismo potrebbe essere allora il punto di partenza per ripensare la lotta di classe nel presente? Una cosa è certa: dall’industria alimentare all’agricoltura intensiva, dalla filiera dell’abbigliamento a quella cosmetica, tutti i viventi sono oggetto di un inarrestabile processo di espropriazione. Questo numero approfondirà le relazioni tra capitalismo e sfruttamento della biosfera (antropocene) tracciando le possibilità di una “rivoluzione selvatica”. A partire da questi temi si accettano contributi dai seguenti campi di ricerca: teoria marxista, finanza,industria alimentare, filiere produttive,sfruttamento animale e delle risorse,ecologia e ambientalismo, modelli di sviluppo alternativo.

«Das Animal» is devoted to the relationship between Marxist theory, antispeciesism and philosophy of the animality. Is it possible to study the modes of capitalist production detaching them from the analysis of the uncontrolled exploitation of human and non-human forms of life? Environmentalism could then be the starting point for reframing the class struggle nowadays? From the food industry to intensive agriculture, from garment production to cosmetic products, all living creatures are subject to an unstoppable process of expropriation. This issue of Animot will delve into the relations between capitalism and the exploitation of the biosphere (Anthropocene) laying premises for a “wild revolution.” We will accept contributions, starting form the above mentioned topics, from the following areas of research: Marxist theory, finance, food industry, supply chains, animal and resources exploitation, ecology and environmentalism, alternative development models.

Numero 8 – Dicembre 2017: Milano: Animal City? – a cura di Stefano Boeri e Azzurra Muzzonigro

Milano Animal City (MAC) è stata una mostra e un progetto di ricerca curato dagli studenti del corso di urbanistica del 2015 e del 2016 al Politecnico di Milano diretto da Stefano Boeri e Michele Brunello. MAC ha prodotto visioni e suggestioni basate su un’esperimento mentale: l’ambiente milanese ri-colonizzato da specie animali e vegetali. Milano Animal City è il tentativo di partire dal punto di vista degli animali che abitano Milano progettando nuovi spazi di reciprocità tra specie umana e animale. A partire da questa esperienza il numero di Animot “MilanoAnimal City?”  indagherà le relazioni tra urbanistica e animalità. Si accettano contributi, a partire dalla descrizione del numero, che si focalizzino sui seguenti temi: biodiversità e design urbano; urbanistica e animalità; ecologia e urbanistica; filosofia dell’urbanistica.

Milano Animal City (MAC) was an exhibition/research curated by the students of the Urbanism and Urban Design courses 2015 and 2016 at Politecnico di Milanoby profs. Stefano Boeri and Michele Brunello. MAC presents suggestions and visions for the ri-colonisation by animal and vegetal species of the milanese urban environment. Milano Animal City looks, indeed, to the city of Milan starting from the point of view of the animals that inhabit it, designing new spaces of reciprocity among human and animal species. Starting from this experience the issue “MilanoAnimal City?” of Animot  will delve into the relations between Urban Design and Animality. We will accept contributions, starting form the above mentioned topics, from the following areas of research: Biodiversity and Urban Design; Urbanism and Animality; ecology and urbanism; philosophy of urbanism.

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